Chi siamo

L'Associazione Italiana per la Salute Mentale (AISMe) si costituisce nel 1993, a Prato, nell'ambito della Federazione Mondiale per la Salute Mentale (WFMH) e con l'appoggio di molteplici realtà italiane che avevano partecipato attivamente alle iniziative self help di Firenze e Prato fin dalla fine degli anni 80. Una delle finalità principali è stata, e rimane a tutt’oggi, la promozione del self help nel settore della salute mentale. I soci sono operatori, utenti, familiari e persone a vario titolo interessate al tema della salute mentale. Sono soci affiliati anche associazioni o gruppi. Secondo la filosofia dell'AISMe e della WFMH, chiunque (operatore, utente, familiare, ecc..) può far parte dell'associazione a tutti i livelli. L'AISMe non è l'associazione di una categoria specifica di persone o di un gruppo di persone con interessi specifici. Non racoglie soli professionisti, soli utenti o soli familiari. L'AISMe è invece l'associazione di tutte le persone coinvolte nella salute mentale che hanno pari opportunità di accesso a tutti gli organi dell'associazione. Altro importante aspetto è l'attivazione delle risorse e il considerare gli utenti stessi come risorse. Attualmente l'AISMe è composta dall'AISMe Nazionale e da Sezioni Locali. L'AISMe Nazionale è dotata di un Consiglio Nazionale con 6 membri elettivi, un presidente eletto e un direttore. Fin dalla sua costituzione l'AISMe ha designato propri rappresentanti per il Board del Mental Health Europe (MHE). Il MHE è l'European Regional Council (ERC) della WFMH. I progetti AISMe si riferiscono soprattutto al self help e hanno, per lo più, sia caratteristiche internazionali che locali; vedi, ad esempio: la "Settimana Italiana per la Salute Mentale", la "Valutazione dei servizi da parte degli utenti", l' "Intergruppo sul self help", nonchè i progetti "Intervoice" (per uditori di voci) e “Esperienze Compartecipate e Sistemi Locali di Salute Mentale”. Vengono realizzati inoltre molti altri progetti locali con obiettivi relativi all'educazione generale, al tempo libero e all'assistenza; tutti attraverso uno stretto legame con gli enti locali. Vengono organizzati corsi sull'auto aiuto per operatori e volontari. Sono a disposizione pubblicazioni originali AISMe e traduzioni da altre lingue.