Buone Pratiche

BUONE PRATICHE PER COMBATTERE L’ESCLUSIONE SOCIALE DI PERSONE CON PROBLEMI DI SALUTE MENTALE (2005-2007)

E’ un progetto dell’Unione Europea che coinvolge 10 paesi europei (per l’Italia è inclusa l’AISMe) e coordinato dal Mental Health Europe.

Di seguito alcuni cenni generali.

INCLUSIONE SOCIALE- UN DIRITTO FONDAMENTALE!

Buone pratiche per combattere l’esclusione sociale di persone con problemi di salute mentale

Progetto transnazionale di scambi nell’ambito del Community Action Programme
per combattere l’esclusione sociale

Milioni di persone soffrono di problemi di salute mentale. Alcune persone sono capaci di risolverli, ma per altri tali problemi possono essere sia una conseguenza che una causa di esclusione sociale. L’esclusione sociale è ciò che accade quando la società emargina le persone, persone che diventano incapaci di giocarsi alla pari degli altri all’interno della loro comunità. Molte persone che soffrono dei problemi di salute mentale vivono in povertà e sperimentano stigma e discriminazione. Le stesse possono trovare difficile accesso all’impiego e a soluzioni abitative.
Il risultato è che le persone possono diventare seriamente isolate ed escluse dalla vita sociale e lavorativa. Negli ultimi anni c’è stato un qualche progresso nello stimolare l’attenzione su questi problemi, ma c’è ancora molto da fare per ridurre l’esclusione sociale di persone con problemi di salute mentale.

M.H.E., insieme con i suoi partners desidera dare rilievo al successo di buone pratiche esistenti che possono aiutare estinguere lo stigma e l’esclusione sociale di queste persone.

Scopi del progetto
Gli scopi del progetto sono quelli di dimostrare il legame tra i problemi di salute mentale e l’esclusione sociale. Saranno messe a fuoco in particolare pratiche migliori esistenti che possano contribuire a combattere le diparità che incontrano le persone con problemi di salute mentale in relazione all’accesso ai servizi sanitari, al lavoro, all’educazione, alla casa e alla protezione dei diritti civili e umani. Attraverso scambi trans-nazionali e paragoni fra pratiche effettive, saranno messe a punto proposte per raggiungere l’inclusione sociale.

Obiettivi del progetto
• Identificare, raccogliere e analizzare le migliori pratiche contro l’esclusione sociale di persone con problemi di salute mentale nei paesi partecipanti;
• Valutare quali pratiche siano trasferibili ad altri paesi europei tenendo conto delle maggiori differenze socio-economica e culturali esistenti;
• Organizzare scambi di visite con i paesi partners per incontrare i politici, i diversi soggetti direttamente coinvolti e la società civile;
• creare un data-base come sezione di una Directory on-line delle miglior pratiche per combattere l’esclusione sociale di persone con problemi di salute mentale;
• Organizzare consultazioni a livello europeo con NGO attive nel campo della inclusione sociale per beneficiare dalla loro esperienza e conoscenza generale delle questioni della salute mentale;
• Organizzare una conferenza europea per accrescere la coscienza dei politici e per assicurarsi che i risultati del presente progetto siano tenuti in considerazione nei Piani Nazionale di Azione sull’inclusione sociale;
• Disseminare i risultati per raggiungere la consapevolezza a tutti i livelli : locale, regionale, nazionale e europeo.

Attività
Sarà costituito una comitato consultivo europeo. Tale comitato sarà composto di varie reti ombrello europee e commenterà gli sviluppi del progetto e i risultati da un punto di vista europeo specifico. Le organizzazioni partners analizzeranno i Piani Nazionale di Azione per l’Inclusione Sociale e ricercheranno le buone pratiche nei loro paesi. La valutazione delle buone pratiche selezionate, sarà assicurata dalle organizzazioni partners negli incontri di focus group con differenti soggetti coinvolti nel loro paese -includendo persone con problemi di salute mentale- e dal comitato consultivo europeo.

Visite alle “migliori pratiche” saranno organizzate dai paesi partecipanti.

Mental Health Europe organizzerà un database on-line di buone pratiche che sarà continuamente aggiornato.

Contatti:

Mental Health Europe – Santé Mentale Europe aisbl
Boulevard Clovis 7
B-1000 Brussels
Tel: +32 2 280 04 68
Fax: +32 2 280 16 04
info@mhe-sme.org
www.mhe-sme.org

Sogol Noorani, Project Coordinator
sogol.noorani@mhe-sme.org

PRESS RELEASE
Brussels, 12 June 2007

http://www.mentalhealth-socialinclusion.org

Mental Health Europe launches database with good practices for promoting social inclusion of people with mental health problems on: www.mentalhealth-socialinclusion.org

On 01 June 2007, Mental Health Europe (MHE) launched the website of its transnational exchange project “Good Practices for Combating Social Exclusion of People with Mental Health Problems”. The website was launched on the occasion of the presentation of the final outcomes of the project in the frame of the MHE Conference 2007 in Vienna (31 May-02 June). It contains a database of small, local initiatives that are easily transferable to other countries and that could help to end the stigma and social exclusion of people with mental health problems.

Social exclusion is what happens when society marginalises people so that they are not able to play a full and equal part in their community. Many people who suffer from mental health problems live in poverty and experience stigma and discrimination. At best 15% of working-age people with long-term mental health problems are working, which is far lower than any other group of disabled people; and unemployment, a lack of adequate housing and social networks may result in people becoming seriously isolated and excluded from society. While good mental health can help people to be intellectually and emotionally fulfilled and integrated into social, educational and professional life, poor mental health can become both a cause and a consequence of social exclusion and stigmatisation.

Against this background MHE, together with project partners from 10 different EU Member States, carried out the EU-funded project “Good Practices for Combating Social Exclusion of People with Mental Health Problems”. The aim of the project is to raise awareness of the relationship between mental ill-health and social exclusion and to provide evidence and highlight the success of existing best practices that can contribute to tackling the inequalities that people with mental health problems encounter in access to health and social services, employment, education, training services, housing, transport, leisure activities as well as the protection of their civil and human rights.

One of the central outcomes of the project is its website, which includes an online database of good practices combating social exclusion of people with mental health problems – a tool that is unique of its kind. The database contains all the “best” practices from the 10 partner countries broken down by country and also by area. It is conceived as a source of inspiration for anybody who wants to learn about small, local initiatives that help supporting the social inclusion of people with mental health problems and that are easily transferable to other European countries. MHE intends to constantly update the database as well as to extend it to include good practices also from other European countries.

If you know of any good practices combating social exclusion in any of the area listed above, e.g. training, employment, housing, social/leisure activities, transport etc., or with a focus on a particular group, e.g. women, young people, elderly, migrants etc. who experience mental health problems, please let us know about them or send us the names and details of the contact person for the project or initiative.

Please visit the website at: www.mentalhealth-socialinclusion.org
For further information about the project please contact: Sogol Noorani, Project Coordinator, sogol.noorani@mhe-sme.org, +32 2 280 04 68.